DAL PANFILO ALLA CRISI (PARTE 2). Le modalità del Sacco d’Italia

Sul Britannia, personaggi di destra e sinistra, per la prima volta nella storia d’Italia a braccetto, si piegarono all’unisono alle banche straniere. Svendettero la nostra sovranità, calpestarono la democrazia. Avvenne un vero e proprio smantellamento dello Stato imprenditore.
Secondo Antonella Randazzo, autrice del libro “Dittature. la storia occulta”, i principali artefici del Sacco d’Italia furono gli economisti Mario Draghi e Giulio Tremonti; l’allora presidente Iri, Romano Prodi; quello dell’Eni, Franco Barnabè; il dirigente dell’Eni Beniamino Andreatta e il dirigente dell’Iri Riccardo Galli. Furono loro i principali sostenitori della svendita dell’Italia alle banche straniere.

Mario Draghi.

Per far approvare la dismissione dei beni italici, agli amici del Britannia, serviva qualcosa di forte


 FONTI:
  • Antonella Randazzo. “Dittature. La Storia Occulta” (Edizione Il Nuovo Mondo, 2007).
  • La Repubblica , 27 maggio 1992.
  • La Repubblica , 28 maggio 1992.
  • La Repubblica , 10 giugno 1992.
  • La Repubblica , 23 giugno 1992.
  • La Repubblica , 23 giugno 1992.
  • La Repubblica , 25 giugno 1992.
  • La Repubblica , 27 maggio 1992.
  • La Repubblica , 11 agosto 1992.
  • La Repubblica , 5 settembre 1999.
  • L’Unità, 12 agosto 1992.Solidarietà, anno IV n. 1, febbraio 1996.
  • Servizio per le Informazioni e la Sicurezza Democratica , Rivista N. 4 gennaio-aprile 1996.
  • Solidarietà, anno 1, n. 1, ottobre 1993.
  • Esposto della Magistratura contro George Soros presentato dal Movimento Solidarietà al Procuratore della Repubblica di Milano il 27 ottobre 1995.
  • reti-invisibili.net
  • disinformazione.it
  • europeanphoenix.com/it
  • luogocomune.net


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