6 febbraio, anniversario della nascita di Bob Marley (Robert Nesta Marley)

Nel 1977, con EXODUS, Bob Marley si affacciò per la prima volta ai vertici delle classifiche, sia in Gran Bretagna, sia negli Stati Uniti e nei quattro anni successivi girò il mondo in tournée facendo la vita da rockstar. Nel 1981, alla precoce età di 36 anni, è scomparso un uomo straordinario.
La Island records di Chris Blackwell aveva pubblicato CATCH A FIRE nel 1972, epoca in cui il ventisettenne Marley aveva alle spalle più di 90 singoli e non meno di quattro album negli anni precedenti. Bob Marley non si faceva illusioni sui meccanismi dell'industria musicale e su tutto ciò che serviva per avere successo: Blackwell dava il suo appoggio a chi si era già guadagnato una chance, non a un giovane puledro qualsiasi in cerca di fortuna.
Molti commentatori trascurano o ignorano la mole impressionante della produzione di Marley.
Quelle produzioni sono parte integrante e fondamentale dello sviluppo e della messa a punto della capacità di Bob di comunicare a livello mondiale.
Anche il ruolo di Rita Marley viene spesso schiacciato sotto il peso di ciò che accadde dopo la morte di Bob. In realtà un'artista prolifica, che ogni tanto pagava i costi di masterizzazione dei dischi dei Wailers e che, con altre star femminili già note, come Judy Mowatt e Marcia Griffiths, fornì a Bob armonie vocali vincenti nel periodo in cui le sue canzoni conquistavano il mondo.
da: Bob Marley e la sua eredità musicale, di Jeremy Collingwood

sito ufficiale: http://www.bobmarley.com/
wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Bob_Marley


"Sono una persona libera perché non sono stato educato,
                                                    altrimenti sarei stato uno schiavo anche io"

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